Garantiamo loro un futuro
Nonostante la presenza del protettorato UNMIK dal 1999 o probabilmente proprio a causa di questo la permanenza in Kosovo di molte O.N.G. è divenuta praticamente insostenibile e, al momento attuale, non esiste alcun progetto di aiuto che sopperisca alla necessità del ripristino di una rete di assistenza sanitaria e soprattutto farmaceutica. In particolare la distribuzione di medicinali è fondamentalmente affidata a poche e mal rifornite farmacie pubbliche e molte farmacie private, nelle quali i farmaci vengono venduti a prezzi esageratamente alti, spesso superiori a quelli italiani. Per di più molte delle farmacie private operano nel mercato nero dei farmaci con forte pericolo d’infiltrazioni della mafia locale. Klina si trova nel distretto di Peje attualmente sotto protettorato della KFOR Italiana in una zona dove la povertà, derivante da anni di sottomissione al regime, si va a sommare alle tragiche conseguenze della guerra, con forti ripercussioni sulla intera salute di una popolazione che tra le altre sfortune vanta il tragico primato della disoccupazione (oltre il 40%).
La mancanza di medicinali di base come antipiretici ed antibiotici, soprattutto per i bambini, è causa di gravi disturbi e patologie in età adulta. Click here to read more.. »
