Poiché è importantissimo l’esito referendario ma è altrettanto importante maturare una posizione più responsabile sul consumo energetico, a pochi giorni dal voto ripropongo un articolo che ho scritto qualche tempo fa.
A chi fa chiaro quella luce?
“A chi fa chiaro quella luce?” Era la voce di mio padre quando si accorgeva che, spostandoci da una stanza all’altra, lasciavamo la luce accesa. Noi alzavamo le spalle, sbuffavamo, ma tornavamo indietro e spegnevamo la lampada, non per convinzione ma perché temevamo una delle sue lunghe prediche.
Forse la vera motivazione delle parole di mio padre era solo economica (il costo della bolletta). A quei tempi (la fine degli anni ’60), prima della crisi petrolifera degli anni ’70, i problemi della finitezza delle risorse del pianeta, dell’inquinamento, della compatibilità ambientale non si ponevano, per lo meno a livello di massa. Semplicemente non se ne aveva la percezione. Click here to read more.. »