Il destino stavolta ci consegna una triste coincidenza. Il giorno dopo la marcia Perugia Assisi che a cinquanta anni dalla prima edizione di Aldo Capitini ribadisce con forza la richiesta di pace diritti e solidarietà, si è spenta a Nairobi Wangari Maathai,
premio Nobel per la pace 2004 e fondatrice nel 1977 del Green Belt Movement.
Nei suoi 71 anni di vita “la mamma degli alberi” ci ha insegnato a difendere i diritti umani battendosi in difesa dell’ambiente, a favore della biodiversità e dei posti di lavoro tenendo in considerazione primaria il ruolo della donna.
Un contributo alla causa dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace che passa attraverso gli oltre 40 milioni di alberi piantati lungo il continente africano contro la desertificazione e le oltre 30 mila donne addestrate in silvicoltura, in lavorazione dei generi alimentari e in apicoltura, e che diventa oggi concreta speranza per i movimenti e la popolazione kenyota chiamata a fare tesoro di questa preziosa eredità.
Claudio Santi
